Un brivido freddo corre lungo la schiena del centrosinistra pontino per tutta la sera, sino alla proclamazione del nuovo governatore della Regione Lazio. Un rush finale al cardiopalma anche per i candidati al Consiglio regionale. Sono i supporter di Sandro Bartolomeo, in particolare, che a sera inoltrata sembrano i più eccitati. "Si sta verificando una situazione positiva" spigano dal quartier generale di San Pietro. L'ex sindaco di Formia fa il pienone dei voti nella città di cui è stato primo cittadino, ma la bilancia non riesce a sopportare la flessione del Capoluogo. A Latina sia Claudio Moscardelli che Domenico Di Resta fanno sentire la loro forza, anche se, entrambi restano a bocca semi - asciutta nel meridione pontino. Restando nell'area centrosinistra bene Maria Rita Manzo a Formia che sfiora i 500 voti. Minturno, invece, a riprova della tesi secondo cui il serbatoio di voti cresce proporzionalmente all'esposizione di cui si è goduto nella città di provenienza, regala un bottino consistente a Vito Romano, ma si tratta comunque di cifre a tre numeri. Buona, comunque, l’affermazione del Partito Democratico in tutto il comprensorio, che, prò, risente della mancanza di un alleato forte.
martedì 30 marzo 2010
Per un pugno di ... voti
Un brivido freddo corre lungo la schiena del centrosinistra pontino per tutta la sera, sino alla proclamazione del nuovo governatore della Regione Lazio. Un rush finale al cardiopalma anche per i candidati al Consiglio regionale. Sono i supporter di Sandro Bartolomeo, in particolare, che a sera inoltrata sembrano i più eccitati. "Si sta verificando una situazione positiva" spigano dal quartier generale di San Pietro. L'ex sindaco di Formia fa il pienone dei voti nella città di cui è stato primo cittadino, ma la bilancia non riesce a sopportare la flessione del Capoluogo. A Latina sia Claudio Moscardelli che Domenico Di Resta fanno sentire la loro forza, anche se, entrambi restano a bocca semi - asciutta nel meridione pontino. Restando nell'area centrosinistra bene Maria Rita Manzo a Formia che sfiora i 500 voti. Minturno, invece, a riprova della tesi secondo cui il serbatoio di voti cresce proporzionalmente all'esposizione di cui si è goduto nella città di provenienza, regala un bottino consistente a Vito Romano, ma si tratta comunque di cifre a tre numeri. Buona, comunque, l’affermazione del Partito Democratico in tutto il comprensorio, che, prò, risente della mancanza di un alleato forte.
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