sabato 18 giugno 2011

La mobilitazione ad Acqualonga ha pagato

La mobilitazione paga, sempre. E' il caso dell'affaire Acqualonga. Questa mattina, infatti, abbiamo avuto un incontro con il sindaco di Formia, Michele Forte, presenti anche diversi assessori e qualche consigliere, e l'ing. Ennio Cima di Acqualatina. Con questi è stato possibile aprire un tavolo di concertazione sui prossimi lavori di sostituzione della condotta adduttrice che fornisce le utenze del quartiere. Un impegno solennemente assunto anche alla presenza della stampa. C'erano Giuseppe Miele per h24.com e Adriano Pagano di Latina Oggi, il quale ultimo ha accuratamente seguito la querelle. Adesso dovremmo verificare che quanto promesso possa realizzarsi, nei tempi e nei modi concordati. Ad ogni modo questa mattina abbiamo protocollato un pacchetto di proposte che abbiamo posto all'attenzione dell'amministrazione comunale; ve le proponiamo:

Proposte per lo sviluppo di Acqualonga


Preambolo
La recente gestione della riparazione della condotta adduttrice del quartiere Acqualonga ha reso evidente la necessità del coinvolgimento dei residenti nella vita politica - amministrativa del quartiere. I ritardi accumulatisi, le speranze disattese e i disagi arrecati ci chiamano in causa in tutto ciò che riguarda la nostra zona. Per questa ragione poniamo all’attenzione dell’amministrazione comunale un pacchetto di proposte nelle more della completa sostituzione della condotta adduttrice, come si evince da alcune anticipazione, e per offrire un vero sviluppo al nostro quartiere, anche in vista del nuovo assetto per la costruzione delle nuove cooperative.
Proposte
- In primo luogo riteniamo sia necessario coinvolgerci nella definizione di un piano straordinario di viabilità, che coinvolga via Acqualonga e l’arteria che, muovendo da Acqualonga, finisce per convergere in via Ponzanello. Ci auspichiamo che quest’ultima, sia interessata da interventi di messa in sicurezza, con istallazioni luminose, che permettano di praticarla anche nelle ore notturne. Quindi chiediamo la segmentazione delle tranche lavorative, di modo che, attraverso la previsione di sensi unici alternati, e la praticabilità alternata di almeno di una delle due arterie che conducono sulla variante dell’Appia, si possa rendere più sopportabile il periodo dei lavori.
- Trasparenza nell’affidamento dell’opera di sostituzione della condotta adduttrice;
- Rispetto dei termini di conclusione dei lavori; infatti pretendiamo celerità nell’esecuzione delle opere, non potendo un quartiere come il nostro convivere con altre installazioni che lo paralizzino, se non nei tempi necessari.
- Auspichiamo verifiche periodiche dello stato dei lavori concordate tra residenti e segreteria del sindaco.
- Previsione di nuove corse autobus che coprano l’utenza domenicale. Emerge, tra l’altro, la necessità di aggiungere all’ordinaria programmazione nuove corse mattutine. Questo permetterebbe l’utilizzo da parte dei pendolari che debbano recarsi quotidianamente alla stazione di Formia.
- Riorganizzazione urbanistica della strada principale con tanto di previsione di marciapiedi per le esigenze pedonali.
- Aggiornamento della segnaletica stradale verticale e orizzontale, mancando addirittura in numerosi tratti.

Conclusione
Riteniamo sia venuto il momento di voltare pagine. Bisogna assicurare sviluppo e sicurezza al nostro quartiere, esigenze quanto mai sentite dalla popolazione tutta, specie dopo i numerosi eventi che ci hanno visti, ahinoi, protagonisti. Vogliamo avvalerci dei nostri diritti, per questo fiduciosi nella buona fede dell’amministrazione comunale, speriamo che la stessa voglia accordarceli.

Comitato spontaneo “Sviluppo per Acqualonga”

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