sabato 6 agosto 2011

Buona la prima per il comitato spazi pubblici


Buona la prima per il comitato spazi pubblici a Formia. Il sodalizio, infatti, ieri è andato in scena con la prima delle numerose mobilitazioni programmate per chiedere l’apertura delle porte della cultura. “Una situazione insostenibile” denunciano gli organizzatori che, proprio ieri pomeriggio, si sono dati appuntamento sulle scalinate del teatro Remigio Paone, emblema del black out culturale che vive Formia. Ad aprire il sit – in i teatranti del Bertolt Brecht con una tammurriata della democrazia, alla quale è seguito l’intervento introduttivo di Claudio Marciano, leader del movimento, il quale ha spiegato: “Siamo all’abc della democrazia”. Formia vive un paradosso, secondo l’ex assessore alle politiche giovanili: “Se nelle altre città del golfo mancano gli spazi pubblici, da noi, invece, restano chiusi”. Quindi ha invocato: “Il momento che ci si mobiliti per ottenere dei risultati”. Obiettivo? “Dare questi spazi in gestione, permettendone l’utilizzo”. Ma su questo punto il leitmotiv dei vari interventi è stato chiaro: “La cultura non ha colore politico” e non va strumentalizzata. “Ci vuole merito” ammoniscono dal microfono i vari relatori, tutti giovanissimi, a dimostrazione del vivo interesse che li muove.

0 commenti:

Posta un commento